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Il recupero di StratoSpera 3


Il recupero di StratoSpera 3 è stato piuttosto arduo. Il pallone è precipitato in una zona impervia, dove tratti di fitto bosco lasciavano spazio a scoscese pietraie difficoltose da scendere e da risalire. I 2 Team di recupero hanno affrontato la ricerca da 2 versanti opposti: il primo, che ha rinvenuto ufficialmente il pallone, ha risalito il letto di un torrente fino a ritrovarsi sotto il dirupo sulla cui sommità  erano stati avvistati il pallone ed il suo prezioso carico, impigliati tra i rami di un albero a circa 8 metri di altezza. Il Team n° 2 di cui io facevo parte ha raggiunto il sito di atterraggio partendo dal versante Nord, quindi salendo più in alto in auto seguendo  la strada e ridiscendendo a piedi verso le coordinate segnalate .

Le previsioni di ricaduta effettuate prima del volo ci avevano dato come area presunta di atterraggio quella posta nelle vicinanza del paese di Verghereto, sulle colline ai confini con l’Emilia Romagna. Si sono rivelate azzeccate. Complessivamente abbiamo percorso 169,85 km dal sito di lancio fino al punto di recupero, questo dato è riferito al Team di recupero n°2 che ha avuto la possibilità di marcare il percorso tramite un Garmin GPS 60Cx.

La traccia rilevata dal mio GPS dal punto di lancio fino al luogo del ritrovamento la potete osservare in rosso nell’immagine qui sotto:

Traccia GPS del percorso effettuato dal punto di lancio al punto di recupero

In quest’altra immagine potete osservare l’ingrandimento della zona di Verghereto ed il tracciato (in blu) effettuato a piedi fino al punto di recupero, non ho messo nessun segnaposto ma il sito di ritrovamento è posto al termine della linea blu, in prossimità del dirupo:

Ingrandimento area di Verghereto e tratto effettuato a piedi fino al punto di recupero

Ma quanto abbiamo camminato? Bhè, nell’analisi della traccia che vediamo qui sotto (in bianco) i metri percorsi sono approssimativamente 1045; ovviamente percorsi tra saliscendi ed immersi in pratoni con vegetazione “selvaggia”, ghiaioni e dirupi …

Percorso effettuato a piedi dal Team di recupero n°2

Dopo aver avuto conferma delle precise coordinate del sito di atterraggio, ci muoviamo in auto verso il punto più vicino in modo da poter proseguire a piedi:

L'arrivo in auto, ora si procede a piedi

Il Team di recupero n°2 comincia la discesa verso le coordinate di atterraggio:

Il Team n° 2 comincia la discesa.

La discesa dura circa 40 minuti, ostacolata da vegetazione e terreno insidiosi:

La discesa prosegue.

Ora qualche immagine più esplicativa che illustra il sito durante le operazioni di recupero; le foto sono state scattate da Francesco Bonomi, membro del Team StratoSpera e componente del Team di recupero n° 1:

Il panorama osservato dal Il Team n°1 durante la salita, volgendo lo sguardo verso valle.

Il pallone è stato individuato, notare i cerchietti rossi che identificano un membro del Team n°1 ed il pallone impigliato tra i rami di un albero in prossimità del dirupo:

Il ritrovamento di StratoSpera e del prezioso payload - Notare i cerchietti rossi

Quest’immagini chiarisce meglio dove si sia adagiato il paracadute con il payload durante l’atterraggio:

Il paracadute con il payload impigliati tra i rami.

Ecco Francesco Bonomi impegnato nella delicata fase del recupero, sospeso a circa 8 metri da terra …

Francesco Bonomi durante le delicate fasi del recupero

Gioia e soddisfazione del Recovery Team dopo il recupero di StratoSpera 3. La foto è di Lorenzo Baglioni:

Il Recovery Team al completo

Ora la parte più difficile: la discesa verso il “campo base”:

La discesa verso valle

Arrivati alle auto, comincia la fase più importante della missione: il recupero della telemetria, delle immagini/video ripresi dalla fotocamera e dei dati registrati da Hadarp:

Recupero Telemetria, dati Hadarp e immagini

In questi giorni è in atto la fase di debrifing con l’analisi dei dati di volo e delle immagini. Come già anticipato, StratoSpera 3 ha già riempito di orgoglio tutto il Team per i risultati raggiunti ed è stato inserito nella classifica ufficiale del sito ARHAB Records che cataloga i record dei lanci di palloni amatoriali in tutto il mondo. StratoSpera 3 è inserito al 4° posto; davvero un enorme soddisfazione!
Le immagini inserite in questo articolo sono state scattate da: Francesco Bonomi, Luca Frigerio e Lorenzo Baglioni membri del Team StratoSpera.
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  1. 7 novembre 2011 alle 8:14 pm

    Ciao,
    ho sentito della vostra impresa su Scientificast, poi sono andata a vedere il video… che meraviglia, un’esperienza fantastica! Ma mi è sorta una curiosità: come siete riusciti a calcolare approssimativamente dove sarebbe caduto il pallone? Intendo, considerando la rotazione della Terra, i venti, non so… eventuali aerei che potrebbero essere passati. Non ho letto tutto il sito, magari l’avete spiegato… ma è due giorni che me lo chiedo 🙂

    Veronica

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