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Archive for the ‘Tute spaziali’ Category

Constellation Space Suit Systems – Update


Aggiornamento del 31 Agosto 2011
I guanti forniti dalla Flagsuit sono stati inviati all’ EVA Technology Development Suit Team il 12 Agosto 2011. L’analisi tecnica per l’accertamento del rispetto delle specifiche si è conclusa con successo il 23 agosto, approvando i guanti per i test nella glovebox e quelli in abbinamento alla tuta pressurizzata.

Aggiornamento del 9 Settembre 2011
L’ EVA breadboard team ha integrato un nuovo Caution and Warning (C&W) System nel prototipo in fase di test ed ha avviato le verifiche di funzionamento e performance. Il C&W EDU è stato in grado di ricevere e processare correttamente il flusso dati proveniente dal Portable Life Support System (PLSS) e di generare messaggi e suoni appropriati in ogni situazione.
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U-2 Space Suit


Posto un interessante video scovato durante la ricerca di materiale utile per il mio libro (o i futuri aggiornamenti). Il soggetto è un pilota collaudatore che si accinge a vestire una tuta pressurizzata S1034 (David Clark). Durante la vestizione vengono spiegate la caratteristiche salienti di questa tuta pressurizzata. La tuta in oggetto veniva impiegata su velivoli quali l’U-2 e l’SR-71

Una variante di questa tuta tuta fu impiegata nei primi 4 voli dello Space Shuttle

A7LB Spacesuit Replica – Update


Luigi Pizzimenti sta lavorando alacremente alla sua tuta spaziale, fedele replica di quella utilizzata da Charlie Duke nella missione Apollo 16. L’appuntamento è per il 14 Gennaio 2012 a Varese dove la tuta verrà esposta in occasione della Mostra Astronautica.

Negli ultimi giorni Luigi ha inserito nuove immagini che testimoniano le varie fasi costruttive della tuta, vi consiglio di farci un salto … ne vale la pena!

http://www.collectionspace.it/Apollo%20A7LB.htm

 Per chi non conosce Luigi Pizzimenti consiglio di leggere la pagina “Apollo A7L Space Suit Replica”

Seconda passeggiata simulata su Marte.


ROMA – Seconda passeggiata simulata su Marte. Questa volta l’italo-colombiano Diego Urbina e’ rimasto all’interno del modulo di atterraggio nel grande simulatore dell’esperimento Mars 500 dell’Agenzia Spaziale Europa (Esa). Sul suolo di Marte ricostruito all’interno dell’Istituto per i Problemi Biomedici di Mosca (Ibmp) di Mosca hanno camminato oggi il russo Alexandr Smoleevskiy e il cinese Wang Yue.

Nel frattempo dal modulo che simula l’astronave nell’orbita marziana si trovano il comandante Alexey Sitev e il medico Sukhrob Kamolov, entrambi russi, l’ingegnere di volo francese Romain Charles.

Come nella prima passeggiata, avvenuta il 14 febbraio scorso, i due ”marsonauti” hanno indossato le tute Orlan, una versione leggermente modificata delle tute che i russi usano per le passeggiate spaziali. ”Marte non e’ poi cosi’ lontano …”, ha scritto su Twitter Wang Yue.In questo momento per alcuni dei pionieri di Marte e’ la Terra ad essere lontana,dopo oltre otto mesi di isolamento. ”Le cose naturali come il cielo azzurro e la brezza notturna in riva al mare a poco a poco possono diventare innaturali”, ha scritto Urbina poco fa, in una breve pausa tra un esperimento e l’altro. Nel pomeriggio di oggi sono in programma, ad esempio, alcuni test psicologici e molti degli esercizi piscofisiologici che i sei volontari dell’esperimento stanno affrontando nella loro lunga missione sono stati progettati da centri di ricerca italiani. Poi un po’ di relax in vista dell’ultima camminata su Marte, prevista per il 22 febbraio.

Fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/photostory/curiosita/2011/02/18/visualizza_new.html_1585907031.html

Categorie:Tute spaziali

L’Università di Bologna partecipa al progetto di simulazione del viaggio su Marte – Mars 500


L’Università di Bologna partecipa al progetto di simulazione del viaggio su Marte – Mars 500 – dell’Agenzia Spaziale Europea. Sei cosmonauti, rinchiusi per 520 giorni in una struttura situata a Mosca, sono sottoposti a esperimenti di “medicina estrema” per monitorare i loro parametri biochimici e fisiologici.

E’ come se stessero camminando sul suolo di Marte, il pianeta rosso. Indossano le tute Orlan – pesano 30 chili e sono simili a quelle che i russi usavano per le passeggiate spaziali – e prelevano campioni dal terreno. In realtà i sei cosmonauti coinvolti nel progetto Mars500 stanno camminando sul suolo di Marte ricostruito all’interno dell’Istituto per i Problemi Biomedici di Mosca. La squadra, composta da tre russi, un francese, un cinese e l’italiano Diego Urbina, è rinchiusa nella struttura dal 3 giugno 2010 e lì resterà fino a novembre 2011, per 520 giorni, durante i quali dovrà effettuare più di 70 esperimenti ideati da ricercatori di tutto il mondo. Lo scopo è acquisire informazioni utili sullo stato di salute psicofisica dell’equipaggio, simulando una spedizione sul pianeta.
L’Università di Bologna partecipa alla missione con una squadra di ricercatori guidata dal professor Aldo Roda: il progetto si occupa di studiare la salute del tratto gastrointestinale dei cosmonauti sottoposti a stress e a regimi dietetici estremi, grazie a sofisticati sensori che analizzano il respiro.
520 giorni sono lunghi da passare e abbondante deve essere la quantità di cibo per l’equipaggio. Nel menù degli astronauti sono entrati alimenti appositamente sviluppati da alcune aziende italiane, quali prodotti lattiero-caseari liofilizzati a lunghissima conservazione.

Fonte: http://www.telesanterno.com/luniversita-di-bologna-partecipa-allesperimento-del-viaggio-simulato-su-marte-0218.html:

Categorie:Tute spaziali